Notizie di marketing, 5 ottobre 2026: Google Ads aggiorna la norma sugli annunci per documenti e servizi governativi

Dal 5 ottobre 2026 in Google Ads è in vigore una nuova versione della norma sugli annunci degli intermediari che aiutano a ottenere passaporti, visti o certificati. Intanto Google prova a nascondere il telefono negli annunci di servizi locali, sperimenta nuovi sitelink in AI Mode e una ricerca senza il pulsante "Mi sento fortunato".
Tema del giorno: dal 5 ottobre Google Ads cambia la norma sugli annunci di assistenza per visti, passaporti e certificati
In Google Ads esiste un gruppo di limitazioni chiamato Other restricted businesses, in italiano "Altre attività soggette a limitazioni". Sono settori in cui la pubblicità è consentita, ma con delle condizioni. Uno dei punti del gruppo si chiama Government documents and services, "Documenti e servizi governativi". Riguarda gli intermediari: servizi e agenzie che a pagamento aiutano a ottenere un passaporto, un visto, un certificato, una registrazione o un altro servizio pubblico. Dal 5 ottobre 2026 questo punto è in vigore in una versione aggiornata.
Google aveva annunciato l'aggiornamento il 5 agosto 2026, esattamente 60 giorni prima dell'entrata in vigore. Search Engine Roundtable, la testata che ogni giorno segue i cambiamenti nella ricerca e nella pubblicità di Google, scrive che le modifiche al punto sono molte. Consiglia di rileggere la norma a tutti quelli che pubblicizzano l'ottenimento diretto di documenti e servizi governativi, non solo a chi ha già ricevuto rifiuti.
Chi colpisce. Agenzie di assistenza visti, servizi per pratiche di immigrazione, aiuto con la registrazione di società e il rilascio di certificati. Gli annunci approvati con la vecchia versione da oggi possono essere rifiutati. 60 giorni per prepararsi sembrano tanti. In pratica di norme come questa ci si ricorda il giorno in cui la campagna si ferma e a mezzogiorno le richieste sono zero.
Cosa fare oggi. Aprire nel Centro assistenza di Google Ads la scheda della norma Government documents and services nella sezione Other restricted businesses e confrontare punto per punto i testi degli annunci e le pagine di destinazione. Nell'account, filtrare gli annunci per stato e vedere cosa dopo il 5 ottobre è finito in "Non approvato" o "Limitato". Se un annuncio è stato rifiutato, va sistemata anche la pagina a cui porta: la revisione guarda entrambi.
Altre notizie del 5 ottobre 2026
Local Services Ads è il formato pubblicitario di Google per i servizi locali: idraulici, avvocati, imprese di pulizie. Gli annunci compaiono sopra i risultati normali e l'azienda paga per ogni contatto del cliente. Dal 1 settembre 2026 questi annunci mostrano il numero principale della scheda dell'azienda. Ora da computer, a quanto pare, è in corso un test: il numero non si vede subito, prima bisogna portare il cursore sull'annuncio. Non c'è un annuncio ufficiale di Google. Se il numero è nascosto, le chiamate senza clic potrebbero diminuire. Le aziende che ricevono chiamate dirette dai clienti di Local Services Ads dovrebbero seguire il numero di chiamate nei report di ottobre e confrontarlo con settembre.
AI Mode è la modalità di ricerca di Google in cui al posto della lista di link risponde un'intelligenza artificiale, e anche lì compaiono annunci. I sitelink sono i link aggiuntivi alle sezioni del sito sotto l'annuncio principale. Finora in AI Mode avevano lo stesso aspetto della ricerca normale, ora Google prova un formato diverso. Lo stesso giorno la testata ha notato che in una parte degli annunci prodotto di Google Ads sono sparite le immagini: un errore oppure un test. Agli inserzionisti conviene verificare nell'account che ogni sitelink abbia la descrizione compilata e porti a una pagina funzionante: nel nuovo formato un link vuoto si nota di più.
È lo storico pulsante nella barra di ricerca di Google che apre subito il primo risultato e salta la pagina dei risultati. Per alcuni utenti il pulsante sparisce del tutto appena iniziano a scrivere la ricerca, per altri accanto compaiono pulsanti di intelligenza artificiale. Lo stesso giorno Search Engine Roundtable ha segnalato che le risposte AI di Google hanno cominciato a comparire anche nelle ricerche sulle formazioni delle squadre sportive. Non c'è un annuncio ufficiale. Per chi ha un sito è un altro segnale che Google sposta le persone dai risultati classici alle risposte dell'intelligenza artificiale, e sulle ricerche informative i clic verso i siti potrebbero calare.
È la conferenza annuale americana sul content marketing, frequentata da agenzie e team di contenuti dei brand. I biglietti costano da 899 a 2,299 dollari. È utile soprattutto alle agenzie che costruiscono per i clienti programmi di contenuti, processi e contenuti specialistici. Alla conferenza di solito si presentano nuovi strumenti e ricerche, quindi questa settimana è lecito aspettarsi annunci del settore sui contenuti.
Cosa devono fare inserzionisti, autori e proprietari di siti
- Se pubblicizzate in Google Ads assistenza per visti, passaporti, certificati o registrazioni, oggi controllate gli stati degli annunci e confrontate testi e pagine di destinazione con la nuova versione della norma.
- Se i clienti di Local Services Ads vi chiamano direttamente, seguite il numero di chiamate per tutto ottobre: Google sta provando a nascondere il numero finché non si passa il mouse.
- Controllate i sitelink e le immagini negli annunci prodotto di Google Ads: in AI Mode si sta provando un nuovo formato di link e in una parte degli annunci prodotto le immagini sono sparite.
- Se il vostro sito vive di ricerche informative, tenete d'occhio i clic da Google: i test sul pulsante "Mi sento fortunato" e le nuove risposte AI spingono verso le risposte dell'intelligenza artificiale.


